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Il Palio di Ferrara è il più antico del mondo. Venne infatti istituzionalizzato dal Comune di
Ferrara nel 1279, sancendo così una tradizione popolare, nata circa vent'anni prima, per
festeggiare il marchese e Signore della città Azzo VII Novello d'Este vincitore, nel 1259 a
Cassano d'Adda, su Ezzelino da Romano, vicario dell'Imperatore tedesco.
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Fu corso ininterrottamente, eccezion fatta solo per i gravi eventi bellici o per calamità
naturali, fino al 1860 e visse momenti particolarmente fulgidi all'epoca del ducato.
Veniva normalmente disputato il 24 aprile, in occasione della festa di San Giorgio, Patrono
delta città ed il 15 Agosto, per la festività delta Madonna dell'Assunta, ma numerose furono le
edizioni straordinarie organizzate per celebrate avvenimenti importanti.
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Testimonianze particolarmente significative del suo passato ci sono pervenute, oltre che dai
numerosi cronisti dell'epoca, dal poeta Ludovico Ariosto che, nel I canto dell'Orlando Furioso,
parla del "palio rosso che avviluppava il villan mezzo ignudo ed il villan però non correva si
forte quanto il prode guerriero Rinaldo ch'era più veloce del campione del Palio", e dal pittore
Francesco del Cossa che, nelle sale del palazzo Schifanoia, ne affrescò una memorabile allegoria
ancor oggi visibile.
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